Un Secolo di Danza – ArtemisDanza
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  • 164 giorni fa
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  • Per il 2019, decennale della morte, Un secolo di Danza – Omaggio a Pina Bausch
    Ideazione, coreografia e regia Monica Casadei
    Documentario “Un secolo di danza” a cura di Sonia Shoonejanes
    Creato con e interpretato da Compagnia Artemis Danza

     

    La storia della danza attraverso un film documentario, la danza e le arti plastiche, particolarmente indicato per incontri con scuole e corsi universitari, oltre che all’interno delle stagioni teatrali.
    Il programma interseca in modo creativo e ardito cinema e performance.
    La proiezione video è la prima delle quattro puntate di Un secolo di danza, dal sottotitolo Dal Romanticismo al Neoclassicismo – Il balletto classico: un documentario scritto e realizzato dal critico di danza Sonia Schoonejeans, collaboratrice della prestigiosa rivista Ballet2000/BallettoOggi e del canale culturale franco- tedesco Arté.
    Il film ripercorre la danza del Novecento, attraverso la Russia e l’Europa, unendo l’accurata ricostruzione storica al fascino dell’evocazione artistica e proponendo una lettura in parallelo con le altre arti.
    Sui fermo immagine, le fulminee azioni coreografiche si inseriscono con continuità e insieme creativa frattura tra i fotogrammi storici del Petruska di Fokine, de L’Après-midi d’un faune di Nijinskij o dell’Icare di Lifar.
    Non mancano riprese iconografiche dalle arti plastiche, nel solco degli artisti d’avanguardia di inizio Novecento.
    In occasione dei 10 anni dalla scomparsa di Pina Bausch Artemis Danza ha creato una performance sulle immagini dell’episodio di Un secolo di Danza dedicato a questa icona del ‘900.
    Un secolo di danza – Omaggio a Pina ripercorre le vicende della danza con un affondo nell’Europa centrale dei primi decenni del Novecento, proponendo un viaggio attraverso tutte le forme dell’espressionismo artistico, dalla danza alle arti visive al cinema, senza dimenticare un riferimento alle correnti filosofiche e psicologiche del tempo. Il documentario continua a seguire le vicende degli artisti della danza tedesca dedicando uno speciale approfondimento alla coreografa-simbolo del tanz-theater: Pina Bausch. Dalla formazione a cavallo fra Germania e America fino alla fondazione della compagnia di Wuppertal, la poetica, il metodo di lavoro e i capolavori di Pina (come “Cafè Muller”, “Blaubart”, “Kontakthof”, “Viktor”) diventano protagonisti di una narrazione filmica al contempo avvincente e istruttiva, in cui trovano posto anche le interviste ai suoi maggiori interpreti.
    Le immagini cinematografiche vengono animate e inframmezzate, live, dall’azione dei danzatori, protagonisti di incursioni performative. Su un fermo immagine della durata di una manciata di minuti, le fulminee azioni coreografiche si inseriscono con continuità e insieme creativa frattura tra i fotogrammi storici di opere- simbolo della danza d’espressione.

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